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Due giornate nel Viterbese dense di appuntamenti per Uncem Lazio

29 Marzo 2026

Si sono svolte tra giovedì 26 e venerdì 27 marzo due giornate dense di appuntamenti e significato per i territori della Tuscia, all’insegna dello sviluppo sostenibile e della coesione sociale. A Canepina, il progetto europeo Logreener (Composing Local Green Energy Transition) ha riunito amministratori, istituzioni e cittadini per discutere le opportunità legate alla produzione di energie rinnovabili e alla pianificazione della transizione energetica nelle aree interne e montane.

 

L’iniziativa, cofinanziata dal programma Interreg Euro-MED, punta a sostenere le autorità locali nella definizione di strategie operative per una transizione energetica sostenibile. Il progetto prevede la realizzazione di piani locali che raccolgano esperienze concrete e buone pratiche, come quella avviata proprio nel Comune di Canepina, individuato come caso pilota nella provincia di Viterbo. I risultati contribuiranno a costruire modelli replicabili anche in altri territori europei coinvolti nel partenariato, composto da quindici soggetti istituzionali sotto la guida della Federazione Valenziana dei Comuni e delle Province spagnole.

 

L’incontro, ospitato presso la sede comunale, ha registrato una partecipazione significativa e un confronto vivace tra amministratori e cittadini. Un’occasione per ribadire l’importanza di investire nelle energie rinnovabili come leva di sviluppo per i piccoli comuni. Il presidente UNCEM Lazio, Achille Bellucci, ha espresso un ringraziamento al sindaco Aldo Maria Moneta, al vicepresidente UNCEM Lazio Antonio Rizzello, a Eugenio Stelliferi dell’Ufficio di Presidenza, all’Università La Sapienza partner del progetto e al vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio Enrico Panunzi per l’attenzione dimostrata verso i territori montani.

 

Il giorno successivo, a Grotte di Castro, è stata inaugurata la nuova Casa di Comunità, un’iniziativa patrocinata da UNCEM Lazio e guidata dal sindaco Antonio Rizzello. La struttura rappresenta non solo il recupero di spazi precedentemente inutilizzati, ma anche la creazione di un luogo di incontro aperto a cittadini di tutte le età, destinato ad attività sociali, culturali e progettuali.

 

La partecipazione numerosa della cittadinanza ha confermato il valore dell’iniziativa, accolta come un punto di riferimento per la vita comunitaria. Alla cerimonia erano presenti amministratori regionali e provinciali, il Prefetto, le forze dell’ordine e autorità civili e religiose, con la benedizione della struttura a suggellare il momento.

 

La presenza di UNCEM Lazio in entrambe le occasioni sottolinea l’impegno costante a favore delle aree interne e montane, con l’obiettivo di rafforzarne le prospettive di sviluppo e coesione. Il messaggio emerso da queste giornate è chiaro: solo attraverso la collaborazione e la condivisione è possibile valorizzare i piccoli comuni, tutelare le radici e costruire un futuro sostenibile per la montagna.

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